Valutazione dell’attività di un’area afferente all’unità operativa complessa – igiene ospedaliera di un policlinico universitario: analisi e risultati preliminari

Stefania Bruno, Stefania Boccia, Umberto Moscato, Brunella Posteraro, Gianluigi Quaranta, Patrizia Laurenti, Gianfranco Damiani, Marco Mariani, Sara Vincenti, Andrea Barbara, Leuconoe Grazia Sisti, Federica Boninti, Filippo Berloco

Risultato della ricerca: Contributo in libroContributo a convegno

Abstract

[Ita:]INTRODUZIONE: In ambito ospedaliero, la sicurezza riveste un obiettivo di primaria importanza e deve essere perseguita tramite sorveglianza e controllo ambientale. A tal fine, l’Unità Operativa Complessa (UOC) Igiene Ospedaliera della Fondazione Policlinico Universitario A Gemelli (FPG) agisce come organo tecnico di verifica e consulenza della Direzione Sanitaria e si avvale dell’attività integrata di expertise mediche e sanitarie in 6 aree (A- Acque, B-Alimenti, C- Ambienti Controllati, D-Prodotti e Procedure obbligatoriamente sterili, E-Expertise-Education-Evidence, M-Microclima). Scopo dello studio è valutare attività e prodotti dell’Area D quale stima indiretta della sicurezza dei pazienti. MATERIALI E METODI: All’Area D afferiscono 6 procedure, ognuna volta al controllo di una matrice obbligatoriamente sterile: colliri e altre preparazioni farmaceutiche -D1, unità di emocomponenti -D2, sacche per nutrizioni parenterali -D3, macchine sterilizzatrici -D4, radiofarmaci -D5 e mediafill test -D6. La periodicità delle verifiche è programmata secondo leggi di riferimento, Farmacopea Ufficiale, linee guida. Le Procedure esitano nella produzione di Pareri igienico-sanitari: ordinario (PO), verifica dell’ordinario (PVO), conformità (PC), verifica di conformità (PVC). Il parere d’allerta (PA), generato a seguito di risultati preliminari non conformi all’atteso, può determinare l’attivazione di Focus Group al fine di stabilire e adottare misure correttive tempestive volte al ripristino delle condizioni di sicurezza. RISULTATI: Le Procedure sono state applicate 42 volte nel 2015 e 51 nel 2016 (+21.4%) esitando in: 64% PO e PVO, 36% PC (2015); 67% PO e PVO e 33% PC (2016) e nessun PVC nel biennio considerato. Nello stesso periodo vi è stata una riduzione del 53% di PA e un incremento del 43% e del 38% nell’utilizzo delle Procedure D4 e D6 rispettivamente. CONCLUSIONI: Lo studio evidenzia un aumento d’utilizzo di Procedure dovuto a una maggiore attenzione posta alla sorveglianza igienico-sanitaria da parte della FPG e una riduzione del numero di allerte, esitando in una maggior sicurezza ambientale per pazienti, visitatori e operatori. Lo studio riassume i risultati nel breve periodo e sarà utile monitorare l’andamento nel tempo estendendo la valutazione anche alle altre Aree di intervento della UOC.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Evaluation of the activity of an area relating to the complex operating unit - hospital hygiene of a university hospital: analysis and preliminary results
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteAtti del 50° Congresso Nazionale SItI
Pagine138
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017
Evento50° Congresso Nazionale SItI – “Sinergie multisettoriali per la salute” - Torino
Durata: 22 nov 201725 nov 2017

Convegno

Convegno50° Congresso Nazionale SItI – “Sinergie multisettoriali per la salute”
CittàTorino
Periodo22/11/1725/11/17

Keywords

  • igiene ospedaliera

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