Vaccini Esavalente e anti-MPR: confronto delle coperture vaccinali in cinque Regioni italiane dopo l’introduzione dell’obbligo.

Gianfranco Damiani, Patrizia Laurenti, Nicola Magnavita, Umberto Moscato, Gualtiero Ricciardi, Leonardo Villani, Andrea Gentili, Teresa Eleonora Lanza, Domenico Pascucci

Risultato della ricerca: Contributo in libroContributo a convegno

Abstract

[Ita:]Introduzione La vaccinazione è un atto medico di fondamentale importanza e rappresenta uno tra gli interventi più efficaci e sicuri in Sanità Pubblica. L’introduzione dell’obbligo vaccinale con il Decreto Legge 73/2017 ha portato a un aumento delle coperture vaccinali (CV) con risultati incoraggianti ma non del tutto soddisfacenti. Lo studio si propone di evidenziare i dati ottenuti in cinque Regioni Italiane prese come riferimento (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia) circa il vaccino Esavalente e anti-MPR, relative a tutto l’anno 2018 nelle coorti di nati nel 2016 a 24 mesi. Materiali e metodi È stata condotta una revisione circa i dati intermedi e finali relativi le CV che ha permesso di analizzarne il trend con particolare riferimento al vaccino Esavalente e anti-MPR. L’analisi statistica condotta ha evidenziato le differenze rispetto ai dati dell’anno 2017, considerando sia i dati grezzi sia i dati aggiustati. Risultati Si evidenziano differenze dei valori delle CV tra le Regioni e anche all’interno della stessa Regione, con un incremento non omogeneo. In particolare, rispetto all’anno 2017: • le CV per Esavalente e anti-MPR in Lombardia raggiungono rispettivamente il 95.2% (+0.9%) e il 94.1% (+0.2%); • il Veneto mostra un incremento compreso tra l’1.3% e l’1.8% per le vaccinazioni contenute nell’Esavalente, non superando tuttavia il 93.7%; l’anti-MPR raggiunge il 92.7% (+1.2%); • la CV per l’Esavalente in Emilia-Romagna passa dal 94.7% al 95.7% (+1%); l’anti-MPR dal 91.1% al 93.5% (+2.4%); • le CV per Esavalente e anti-MPR in Toscana passano rispettivamente dal 95.8% al 96.8% (+1%) e dal 93.5% al 95.32% (+1.8%); • le CV per l’Esavalente in Puglia passano dal 94.4% al 95.2% (+0.8%); quelle per l’anti-MPR dal 91.1% al 94.2% (+3.1%); in tale regione si evidenzia l’aumento percentuale maggiore per la vaccinazione anti-MPR. Conclusioni Nonostante l’introduzione dell’obbligo vaccinale e il conseguente aumento delle CV, la Regione Toscana è la sola tra le cinque analizzate che raggiunge per entrambe le vaccinazioni i valori ottimali di CV (> 95%). Anche all’interno delle stesse Regioni analizzate si riscontrano delle significative differenze delle CV raggiunte nelle singole province, evidenziando come la gestione dell’offerta sia ancora disomogenea. Consideriamo questo dato legato a diversi fattori che possono e devono essere corretti, quali il ritardo della conferma dell’obbligatorietà della vaccinazione, le difficoltà di organizzazione e gestione nell’erogazione dell’offerta da parte dei centri vaccinali, l’approvvigionamento degli strumenti necessari e l’allora assenza dell’anagrafe vaccinale nazionale operativa e completa.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Hexavalent and anti-MPR vaccines: comparison of vaccination coverage in five Italian regions after the introduction of the obligation.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteAtti del 52° Congresso Nazionale SItI – “Le evidenze scientifiche per la Sanità Pubblica: dalle emergenze alla promozione della salute”.
Pagine286
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePubblicato - 2019
Evento52° Congresso Nazionale SItI – “Le evidenze scientifiche per la Sanità Pubblica: dalle emergenze alla promozione della salute”. - Perugia Hotel Giò Wine e Jazz Area
Durata: 16 ott 201919 ott 2019

Convegno

Convegno52° Congresso Nazionale SItI – “Le evidenze scientifiche per la Sanità Pubblica: dalle emergenze alla promozione della salute”.
CittàPerugia Hotel Giò Wine e Jazz Area
Periodo16/10/1919/10/19

Keywords

  • copertura vaccinale

Fingerprint Entra nei temi di ricerca di 'Vaccini Esavalente e anti-MPR: confronto delle coperture vaccinali in cinque Regioni italiane dopo l’introduzione dell’obbligo.'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo