“Un’asimmetria necessaria tra il delitto e la pena”

Luciano Eusebi, 32322, DI GIURISPRUDENZA FACOLTA', MILANO - Dipartimento di Scienze giuridiche, DI GIURISPRUDENZA FACOLTA'

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Il testo costituisce un commento avente per oggetto la lettera di papa Francesco del 30 maggio 2014 ai partecipanti al XIX Congresso internazionale dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale e al III Congresso dell’Associazione Latinoamericana di Diritto Penale e Criminologia. Di tale lettera si evidenzia soprattutto la netta presa di distanze – molto chiara nella citazione posta a titolo del commento – dall’idea retributiva della pena, in favore di una "giustizia che sia umanizzatrice, genuinamente riconciliatrice" e rivolta al "totale reinserimento" del condannato nella comunità": posizione, questa, che definisce in maniera, riterremmo, definitiva, il punto di vista in materia della Chiesa cattolica, rispetto agli equivoci dei secoli passati. Vengono altresì rimarcate alcune significative annotazioni di politica criminale, in particolare sui modelli criminogeni agenti nella società e sull’inadeguatezza dei modi in cui la problematica penale viene generalmente rappresentata dai mass-media.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] "A necessary asymmetry between crime and punishment"
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1022-1029
Numero di pagine8
RivistaRIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE
VolumeLVII
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • giustizia nella Bibbia
  • giustizia riparativa
  • modelli di prevenzione dei reati
  • pena e teologia

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