Una ricerca in ottica partecipativa in un quartiere ad alta concentrazione di locali notturni a Milano

Risultato della ricerca: Contributo in libroContributo a convegno

Abstract

[Ita:]L'ampia e variegata offerta di divertimento notturno che la città di Milano offre ai giovani rappresenta un elemento di grande vitalità del contesto sociale e culturale. Negli ultimi anni alcuni quartieri della città hanno visto una notevole crescita della concentrazione di locali, quali pub, bar e discoteche, diventando dei veri e propri distretti del divertimento. Questa situazione ha, però, risvolti negativi poiché i residenti lamentano un aumento di degrado ambientale, sporcizia e in particolare presenza di bottiglie di vetro, schiamazzi, violenza e risse, criminalità e spaccio, vendita abusiva di alcolici e a minori di 16 anni, sosta "selvaggia", incidentalità alcol-droga correlata. Si è così venuta a creare una situazione di notevole conflittualità tra le diverse istanze di residenti, gestori di locali e giovani, vedendo fallire i tentativi di intervento , concertazione e limitazione dei problemi. Il quartiere Ticinese-Colonne di San Lorenzo è stato individuato quale candidato ideale per la sperimentazione di un modello di conoscenza della realtà locale che sia maggiormente partecipato da coloro che nel quartiere abitano, lavorano o anche solo si divertono e che possa fornire indicazioni per predisporre interventi maggiormente partecipati ed efficaci. Gli obiettivi del presente studio sono: (1) promuovere una co-costruzione condivisa tra i diversi stakeholders del territorio in merito ai rischi percepiti e ai problemi che il quartiere vive, (2) promuovere l'attivazione degli attori sociali, (3) raccogliere e sviluppare indicazioni operative per interventi e azioni volte a limitare l'incidenza dei rischi e dei problemi. L'approccio della ricerca-azione partecipata ed, in particolare quello della Ricognizione Sociale, è servito da modello per la presente ricerca. Una prima fase di accesso alla comunità ha previsto una serie di interviste a gatekeepers (es. consigliere di zona, rappresentante comitato di quartiere, parroco, ecc.) rispetto alla rappresentazione dei problemi del quartiere e delle possibili soluzioni. Con la progressione della ricerca verrà ampliato lo spettro degli attori sociali intervistati nel tentativo di coinvolgere tutti gli stakeholders rilevanti. E’ stato, inoltre, costruito un questionario che è in fase di somministrazione ad un campione di residenti. Lo strumento indaga la percezione in merito ai problemi, ma anche indicatori della qualità di vita nel quartiere e il vissuto di comunità (per es. il senso di comunità) nonché le risorse presenti. I risultati della ricerca saranno condivisi con i partecipanti e con le istituzioni del territorio. Il metodo e gli strumenti adottati potranno essere anche riproposti in seguito ad eventuali interventi di riduzione dei rischi e problemi del territorio.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Participatory research in a neighborhood with a high concentration of night clubs in Milan
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteRilanciare i legami sociali, attivare partecipazione, promuovere cambiamento
Pagine143
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePubblicato - 2012
Evento9° convegno nazionale della Società Italiana di Psicologia di Comunità (SIPCO) - Milano
Durata: 27 set 201229 set 2012

Convegno

Convegno9° convegno nazionale della Società Italiana di Psicologia di Comunità (SIPCO)
CittàMilano
Periodo27/9/1229/9/12

Keywords

  • Giovani
  • Locali notturni
  • Ricerca Azione partecipata

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