Abstract
[Ita:]Tratteggiando a grandi linee l’evoluzione del nesso tra lavoro e cittadinanza - dal suo consolidamento al riparo del “compromesso di metà secolo” alla svolta del welfare attivo che si è consumata sul finire del secolo breve, sino ai più recenti anni della grande crisi - il capitolo si interroga sulla sostenibilità di tale nesso in uno scenario nel quale la flessibilizzazione del lavoro e l’indebolimento del suo statuto hanno acuito le disuguaglianze tra insider e oustider. Quale cittadinanza, quale appartenenza si può fondare sul lavoro se il lavoro manca o è un cattivo lavoro? Quale lavoro può essere assunto a fulcro della cittadinanza? Quale lavoro può essere fondamento dell’appartenenza? Come possono essere valorizzate a tal fine le diverse forme di attivazione?
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] A new pact between work and citizenship and welfare |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Lavoro e cittadinanza. Dalla Costituente alla flessibilità: ascesa e declino di un binomio |
| Editor | L. BALDISSARA, M. BATTINI |
| Pagine | 83-94 |
| Numero di pagine | 12 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2017 |
Keywords
- cittadinanza
- lavoro
- welfare
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