Abstract
[Ita:]Con la sent. 20 dicembre 2017, n. 275 la Corte esamina la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 2, del d.lgs. 286/1998, disposizione che prevede il respingimento c.d. «differito», mediante accompagnamento coattivo dello straniero alla frontiera. La Corte, pur dichiarando l'inammissibilità della questione per difetto di rilevanza, non si esime dall'inviare un «monito» al legislatore: l'accompagnamento coattivo alla frontiera, proprio perché misura coercitiva, comporta una restrizione della libertà personale e quindi richiede una disciplina conforme a quanto statuito dall'art. 13, comma 3, Cost., con particolare riferimento al rispetto della riserva di giurisdizione ivi prevista.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] A "warning" to the legislator on how to implement the refusal of entry at the border of the alien |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 468-471 |
| Numero di pagine | 4 |
| Rivista | Quaderni Costituzionali |
| Volume | 2018 |
| DOI | |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2018 |
Keywords
- frontiera
- libertà personale
- respingimento
- riserva di giurisdizione
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