Un modello esemplare di mediazione nell'Italia del Nord: S. Maria Maggiore a Bergamo negli anni 1630-1657

Maurizio Padoan

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Nel periodo considerato dall’indagine, S. Maria Maggiore intensifica, a vari livelli, i contatti con alcuni dei più importanti centri dell'Italia del Nord. Nel quadro delle relazioni non occasionali con altre città, oltre ai tradizionali poli lombardo-veneti (Milano, Brescia, Venezia, Verona, ecc.), si inserisce prepotentemente Ferrara. I rapporti con questo significativo punto di riferimento emiliano si sviluppano soprattutto in occasione delle grandi festività che comportano la presenza a Bergamo di alcuni musici ferraresi. Nondimeno, questi contatti non avvenivano seguendo una direzione univoca; anche se meno frequentemente potevano essere i musici bergamaschi a portarsi a Ferrara. Un ruolo determinante nella promozione di questo raccordo, dovettero rivestirlo Crivelli e soprattutto Cazzati che a Bergamo era giunto da Ferrara. E non è certamente sorprendente che proprio negli anni di Cazzati, si sia trasferito nella città emiliana Giovanni Legrenzi. Un altro punto di riferimento importante per S. Maria Maggiore era Genova. A partire dal 1643, diversi musici del capoluogo ligure sono, infatti, ingaggiati per la festività dell'Assunzione di Maria. A confermare l'ampio orizzonte inquadrato dalla cappella bergamasca in questo periodo, è anche la composizione degli organici che — sia pure limitatamente agli elementi di cui si è potuta chiarire la provenienza — denota una forte caratterizzazione lombardo-veneto-emiliana. Anche questo tratto contribuisce a fare di Bergamo un autentico momento di mediazione nell'area padana; un ruolo di cerniera tra Est ed Ovest ancor più rilevante laddove si considerino i musicisti chiamati alla direzione della cappella, da Grandi a Merula, a Crivelli, a Cazzati, che consentono a S. Maria Maggiore di assumere una funzione di primo piano nell'articolato sistema di interdipendenze proprio dell'Italia settentrionale. Da ultimo, il saggio mette a fuoco il repertorio. Le musiche a stampa acquistate dall’istituzione bergamasca dimostrano un indiscutibile agio nel seguire le scelte di indirizzo stilisticamente più innovative del Nord Italia.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] An exemplary model of mediation in Northern Italy: S. Maria Maggiore in Bergamo in the years 1630-1657
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)115-157
Numero di pagine43
RivistaRIVISTA INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA
Volume11
Stato di pubblicazionePubblicato - 1990

Keywords

  • Filippo Vitali
  • Giovanni Battista Crivelli
  • Maurizio Cazzati
  • S. Maria Maggiore
  • calendario liturgico
  • cappella musicale
  • musica liturgica
  • musica sacra barocca
  • organici
  • repertorio

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