Un caso di intentio obliqua: Platone e il "dialogo socratico"

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Abstract

[Ita:]La scoperta romantica della dimensione simbolica della comunicazione umana fu in grande misura debitrice della rilettura dei dialoghi platonici ad opera di Friedrich Schlegel. Il metodo espressivo scelto da Platone soprattutto nei "dialoghi socratici", comunemente fatti rientrare nel periodo giovanile della sua attività di scrittore, fu l'intentio obliqua. Essa si esprime a più livelli, fra i quali fondamentali appaiono l'ironia, l'elenchos e l'anonimato. Una parte della critica platonica più recente sta ponendo rinnovata attenzione a quest'ultimo aspetto, scoprendo in esso un finissimo stratagemma utilizzato da Platone per scrivere opere atte a interessare contemporaneamente distinte categorie di lettori, in quanto capaci di soddisfarne le differenti aspettative e di attivarne il desiderio filosofico.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] A case of intentio obliqua: Plato and the "Socratic dialogue"
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteΚΑΛΛΟΣ ΚΑΙ ΑΡΕΤΗ. BELLEZZA E VIRTU'. Studi in onore di Maria Barbanti
EditorRosa Loredana Cardullo, Daniele Iozzia
Pagine177-189
Numero di pagine13
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • Romantic Platonic hermeneutic
  • Socrates as character
  • anonymity
  • chronology of the dialogues
  • dialogical form
  • symbolic communication

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