Abstract
[Ita:]Attraverso il lavoro variantistico emerso dalle sei redazioni dattiloscritte e dalle due bozze impaginate dell’'Albero di stanze' di Giuseppe Lupo, l’articolo mette a fuoco la centralità del binomio sordità-ascolto. La capacità di prestare orecchio alla voce di ciò che tace si presenta fondamentale non solo nella caratterizzazione dell’io-narrante come “écouteur de silences”, ma anche nel progressivo definirsi della sua particolare attitudine affabulatoria, che predilige la reticenza e chiede al lettore una costante attenzione al non detto.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] "A Silent Earphone." Listening variants in 'L'albero di stanze' by Giuseppe Lupo |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 187-203 |
| Numero di pagine | 17 |
| Rivista | RSEI. REVISTA DE LA SOCIEDAD ESPAÑOLA DE ITALIANISTAS |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2017 |
Keywords
- 'L'albero di stanze'
- Ascolto
- Babel
- Babele
- Giuseppe Lupo
- Sordità
- deafness
- listening
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di '"Un écouteur de silences". Varianti di ascolto ne 'L'albero di stanze' di Giuseppe Lupo'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
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