Abstract
[Ita:]La risposta a interpello n. 270 del 18 luglio 2019 consente di formulare diverse valutazioni, d’ordine perlopiù
critico, in tema di trasferimento all’estero della residenza delle persone fisiche. La risposta che l’Agenzia
delle entrate ha fornito all’istante, infatti, oltre a delineare un quadro normativo in cui le disposizioni
tributarie interne prevarrebbero sulle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, non accenna
- e la questione oggetto d’interpello l’avrebbe imposto - agli eventuali profili di responsabilità degli Uffici
consolari dalla cui inerzia nella trasmissione della domanda di iscrizione all’AIRE sia conseguito un
grave pregiudizio in capo al contribuente richiedente l’iscrizione nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.
| Titolo tradotto del contributo | Transfer of residence abroad: inertia of the offices in the transmission of the application for enrollment in AIRE |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 3253-3260 |
| Numero di pagine | 8 |
| Rivista | IL FISCO |
| Volume | 2019 - 34 |
| Numero di pubblicazione | 34 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2019 |
Keywords
- Trasferimento di residenza