Tra Facebook e i TG. Esposizione mediale e percezione dei leader nella campagna elettorale italiana del 2013

Patrizia Catellani, Mauro Barisione, Diego Garzia

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Nell’insieme sempre più diversificato di piattaforme che caratterizza la comunicazione politica ed elettorale, la popolarità dei leader può variare in modo diverso a seconda dei canali di informazione politica utilizzati dagli elettori e della maggiore o minore congruenza dello stile comunicativo di un leader con quello di ogni dato medium. A partire dai dati dell’inchiesta Itanes Rolling Cross Section (Rcs) condotta via Cawi su 8.700 intervistati nei 40 giorni precedenti il voto del febbraio 2013, questo articolo analizza la struttura e le dinamiche di popolarità di Berlusconi, Bersani, Monti e Grillo, con una particolare enfasi sulle relazioni tra valutazione del leader e tipo di esposi- zione mediale degli intervistati. I risultati mostrano come persistano forme di «me- dia partisanship» e polarizzazione ideologica in Italia, soprattutto nei canali televisivi Mediaset e nei quotidiani orientati a sinistra. Gli elettori che utilizzano Internet come principale fonte di informazione politica appaiono come i più forti sostenitori dei leader del proprio partito, mentre livelli più elevati di «attivismo online» sono associati a un maggiore interesse per la politica e, quindi, a valutazioni dei leader mediamente più alte. Pur apparendo relativamente politicizzato, chi riceve informazioni elettorali anche via Facebook si caratterizza, al contrario, per un atteggiamento più critico verso tutti i leader politici. Infine, i fruitori abituali di programmi di intrattenimento Tv continuano a presentare evidenti atteggiamenti pro-Berlusconi. In conclusione, se le preferenze politiche si strutturano chiaramente per tipo di esposizione mediale, le loro dinamiche lungo la campagna elettorale appaiono omogenee attraverso i diversi media. Un’analisi finale del caso di Beppe Grillo fornisce una riprova della natura «ibrida» e interconnessa dell’attuale sistema mediale, dove un attore politico può avere successo anche in quelle arene in cui non «recita» direttamente (come Grillo in Tv).
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Between Facebook and TG. Media exposure and perception of the leaders in the 2013 Italian election campaign
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)187-210
Numero di pagine24
RivistaComunicazione Politica
Volume2014
DOI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • CAMPAGNE ELETTORALI
  • MEDIA

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