The Foreign Politics of the Arkadian League: from Lykomedes of Mantineia to staseis among homoethneis

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Abstract

[Ita:]Negli anni ’60 del IV secolo Licomede di Mantinea rivendica agli Arcadi, incoraggiandone l’unità e la consapevolezza etnica, l’egemonia del Peloponneso. Nel progetto di Licomede la consapevolezza dei propri caratteri nazionali ha un ruolo centrale e induce gli Arcadi a contrapporsi non solo all’antica rivale Sparta, ostile al federalismo, ma anche ai “liberatori” Tebani, di antica tradizione federale, e a cercare piuttosto l’appoggio di Atene, in questo momento vera paladina delle autonomie. La morte di Licomede pone fine a questo ambizioso progetto e apre la strada alla crisi del federalismo arcadico, diviso fra le aspirazioni egemoniche di Tegea e Mantinea e le loro contrastanti politiche, sostenute da diversi appoggi internazionali: all’unità auspicata da Licomede subentrano le staseis fra homoethneis. In questo caso la consapevolezza etnica non riesce a tradursi in una politica unitaria. La vicenda consente alcune riflessioni sul ruolo del sentimento nazionale nella politica estera degli ethne, offrendoci spunti per riesaminare problemi come, per esempio, quello del rapporto fra egemonia tebana e sviluppo del federalismo, asserito da M. Sordi e rimesso in discussione da H. Beck.
Lingua originaleEnglish
Titolo della pubblicazione ospiteEthnos and Koinon. Studies in Ancient Greek Ethnicity and Federalism
EditorA Beck, K Buraselis, A McAuley
Pagine257-270
Numero di pagine14
Volume1
Stato di pubblicazionePubblicato - 2019

Serie di pubblicazioni

NomeHABES

Keywords

  • Arkadian League
  • Federalismo greco
  • Greek federalism
  • Lega arcadica

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