Tasso di persistenza in terapia e fattori predittivi di sopravvivenza degli inibitori dell’interleuchina-1 nell’artrite idiopatica giovanile a esordio sistemico

Donato Rigante, C Gaggiano, J Sota, A Insalaco, R Cimaz, M Alessio, M Cattalini, R Gallizzi, M Maggio, G Lopalco, F La Torre, C Fabiani, M Pardeo, A Olivieri, P Sfriso, C Salvarani, S Grosso, C Bracaglia, F De Benedetti, L Cantarini

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaAbstract

Abstract

[Ita:]L’introduzione dei farmaci biologici ha rivoluzionato l’approccio terapeutico nell’Artrite Idiopatica Giovanile a esordio Sistemico (SoJIA), modificando la storia naturale di questa malattia e migliorandone l’outcome globale. Obiettivo principale dello studio era analizzare il tasso di persistenza in terapia (DRR) degli inibitori dell’Interleuchina (IL)-1 nei pazienti affetti da SoJIA. Obiettivi secondari dello studio erano:(1) esplorare l’influenza della linea biologica di trattamento, degli eventi avversi, dello specifico agente anti-IL-1 e del cotrattamento con disease modifying anti-rheumatic drugs (cDMARDs) sul DRR;(2) identificare eventuali fattori predittivi associati all’abbandono della terapia. Dati demografici, clinici e terapeutici relativi ai pazienti affetti da SoJIA trattati con anakinra e canakinumab in 15 centri italiani sono stati raccolti retrospettivamente ed analizzati. Sono stati arruolati 77 pazienti, corrispondenti a 86 regimi di trattamento. Il DRR cumulativo degli inibitori dell’IL-1 è risultato essere a 12-, 24-, 48-e 60-mesi di follow-up rispettivamente 79.9, 59.5, 53.5 e 53.5%. Non è stata riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa stratificando per anakinra e canakinumab (p= 0.056) e tra i pazienti trattati in monoterapia e quelli in cotrattamento con cDMARDs (p= 0.058). Al contrario, differenze significative sono state individuate tra il gruppo dei pazienti biologic-naive e quello dei pazienti precedentemente trattati con altre terapie biologiche (p= 0.038) e in relazione all’occorrenza di eventi avversi (AE) in corso di terapia (p= 0.04). Lo studio ha rivelato nel suo complesso la straordinaria efficacia degli antagonisti dell'IL-1 nella gestione dei pazienti con SoJIA.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Therapy persistence rate and predictive survival factors of interleukin-1 inhibitors in systemic-onset juvenile idiopathic arthritis
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)70-70
Numero di pagine1
RivistaAtti del 75° Congresso Italiano di Pediatria, 29 maggio-1 giugno 2019, Bologna
Stato di pubblicazionePubblicato - 2019

Keywords

  • Artrite idiopatica giovanile

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