Sul regionalismo italiano dal Risorgimento a Sturzo. Prime note

Alessandro Candido, 27264, DI ECONOMIA E GIURISPRUDENZA FACOLTA', PIACENZA - Dipartimento di Scienze giuridiche, DI ECONOMIA E GIURISPRUDENZA FACOLTA'

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Scopo del contributo è ripercorrere le principali tappe della nascita e dello sviluppo dell’azione regionalista in Italia tra la seconda metà del XIX secolo e il primo trentennio del XX secolo. Prendendo le mosse dalle riflessioni di Mazzini – che già nella prima metà dell’800 aveva individuato la “regione” quale “zona intermedia indispensabile tra la Nazione e il Comune” – il lavoro si presenta, con tutti gli ovvi limiti dovuti alla presenza di un’ampia letteratura in materia, come una breve rassegna dei tratti fondamentali che hanno caratterizzato l’idea di “regione”, passando dalla lettura che del regionalismo è stata fornita nel periodo risorgimentale al modello teorizzato da Don Luigi Sturzo in occasione del III Congresso nazionale del Partito popolare italiano, tenutosi a Venezia il 23 ottobre del 1921.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] On Italian regionalism from the Risorgimento to Sturzo. First notes
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)151-162
Numero di pagine12
RivistaLE CARTE E LA STORIA
Stato di pubblicazionePubblicato - 2010

Keywords

  • Mazzini
  • Risorgimento
  • Sturzo
  • autonomia
  • decentramento
  • regionalismo

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