Sui giudizi di responsabilità civile intentati contro i c.d. global carbon majors: riflessioni internazionalprivatistiche a margine della climate change litigation

Caterina Benini*

*Autore corrispondente per questo lavoro

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Partendo dal caso Lliuya c. RWE, il contributo indaga la climate change litigation da un punto di vista internazionalprivatistico. In particolare, esso si interroga sul diritto applicabile alle azioni aquiliane avanzate contro i grandi inquinatori, quali i Global Carbon Majors, dinanzi ai tribunali degli Stati Membri dell’Unione europea. Per effetto dei limiti al suo ambito di applicazione materiale e temporale, il regolamento Roma II non risulta applicabile né alle ipotesi di danno ambientale in quanto tale né alle ipotesi di danno subito da individui per effetto di emissioni di gas ad effetto serra continuamente realizzate da prima dell’11 gennaio 2009. Per entrambe le ipotesi, sopperiscono le norme di conflitto di diritto comune, che i legislatori nazionali dovrebbero allineare ai loro obiettivi di lotta al cambiamento climatico.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] On the civil liability proceedings brought against the so-called global carbon majors: international-private reflections a margin of climate change litigation
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)183-209
Numero di pagine27
RivistaJUS
DOI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2024

Keywords

  • Lliuya v. RWE
  • Climate Change Litigation
  • Rome II Regulation
  • illeciti ambientali continuativi
  • Lliuya c. RWE
  • contenzioso climatico
  • regolamento Roma II
  • Continuous Environmental Torts

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