Stress multipli estivi: nuovi trattamenti fogliari a base di derivati microbici

Tommaso Frioni, Silvia Pagani, Filippo Del Zozzo, Fabrizio Battista, Alberto Palliotti

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Gli stress multipli estivi sono un fenomeno sempre più ricorrente in tutti gli areali vitivinicoli italiani. Consistono nell’occorrenza di elevate temperature e alti regimi radiativi, in corrispondenza di lunghi periodi siccitosi. Gli effetti negativi sulla vite sono molteplici e si manifestano con una riduzione dell’accumulo di sostanza secca nei vari organi, con ingiallimenti diffusi a carico delle chiome, con riduzione del peso dell’acino e della resa, nonché con la comparsa di scottature dei grappoli e la compromissione dell’equilibrio biochimico delle uve (Palliotti et al. 2020). Da anni, la viticoltura sta cercando nuove soluzioni al problema, sia di lungo periodo, quindi scelte in fase di impianto, sia di breve periodo, cioè tecniche applicabili durante la stagione in maniera flessibile e empestiva. Tra queste ultime, rientra lo sviluppo di nuove applicazioni fogliari naturali basate sull’azione di specifici derivati microbici come lieviti inattivati, estratti di lievito e di batteri. Un lungo lavoro di ricerca e sviluppo condotto da Lallemand (brevetto depositato) ha portato alla definizione di alcuni formulati specifici in grado di migliorare le performance del vigneto in termini di miglioramento della tolleranza agli stress abiotici e della maturazione fenolica e romatica (Pastore et al. 2020). Nel presente lavoro è stata testata l’efficacia di due nuovi formulati: LalVigne Resiliens, 100% derivato da lievito enologico selezionato (Saccharomyces cerevisiae), messo a punto per proteggere la vite dagli stress abiotici che si possono verificare durante tutto il ciclo vegetativo della pianta e per favorire il recupero delle piante una volta che la situazione di stress è terminata; Lalvigne ProHydro, a base di derivato di lievito enologico selezionato (Saccharomyces cerevisiae) ed estratto batterico ricco in L-prolina, messo a punto per migliorare la risposta della pianta allo stress idrico, che presenta una più elevata efficacia quando utilizzato prima del verificarsi della carenza idrica.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Multiple summer stresses: new foliar treatments based on microbial derivatives
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)30-33
Numero di pagine4
RivistaVVQ
Stato di pubblicazionePubblicato - 2022

Keywords

  • biostimolanti
  • viticoltura

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