Stranieri nel sistema scolastico e formativo lombardo

Maddalena Colombo, Marta Margherita Cordini, Paolo Barabanti

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Abstract

[Ita:]Nell’anno scolastico 2013/14 la Lombardia raccoglie ¼ (24,6%) degli alunni con cittadinanza non italiana, per un totale di 197.202 unità. Nelle scuole statali e non statali di ogni ordine e grado si osserva nell'anno scolastico 2013/14 una incidenza complessiva del 14% (contro il 9% a livello nazionale), con un aumento rispetto all’anno precedente del 3%, inferiore al passato. Gli alunni stranieri nati in Italia costituiscono il 57,9% del totale (contro il 51,7% a livello nazionale). Gli alunni con cittadinanza non italiana in Lombardia si concentrano soprattutto nelle scuole primarie con 72.898 presenze (incidenza: 15,6%), seguono poi le scuole dell'infanzia (42.900 unità, parti ad una incidenza del 15.6%) e quelle secondarie di primo grado (41.842, incidenza 14,8%), per finire con i 39.472 iscritti alle scuole secondarie di secondo grado (incidenza: 10,3%). Aumentano gli iscritti all'università. Un segnale particolarmente positivo è l'aumento della presenza di stranieri nelle università lombarde: rispetto all’anno accademico precedente, nel 2013/14 la popolazione straniera iscritta negli atenei lombardi è aumentata del 4,7%, superando la variazione registrata a livello nazionale (+2,7%). La Lombardia conta 15.800 studenti stranieri iscritti nei suoi atenei pubblici e privati (22,5% di tutti gli universitari stranieri a livello nazionale). L'incidenza degli studenti stranieri sul totale degli iscritti si attesta in Lombardia al 6,1% superando di quasi due punti percentuali la media italiana (4,2%). Gli stranieri diplomati in Italia che hanno scelto di proseguire nell’istruzione terziaria in Lombardia sono 7.665 e costituiscono il 3% dell’intera popolazione universitaria lombarda e il 48,5% di quella straniera. L’a.a. 2012/13 ha segnato la svolta circa la presenza di questa popolazione nel sistema accademico lombardo, che da circa un terzo (28,8%) è giunta a rappresentarne quasi la metà (42,8%) degli studenti stranieri, confermando anche nel 2013/14 la tendenza ad aumentare. Più dell’80% preferisce gli istituti tecnico-prefessionali. La maggioranza degli studenti stranieri (oltre l'80 per cento) nella formazione secondaria di secondo grado predilige istituti tecnici (42,1% del totale stranieri) e professionali (40,5%). I licei invece raccolgono il 15% degli alunni stranieri , con un incremento interessante rispetto all'anno scolastico 2012/213 dell'11,4%. Nella provincia di Milano il primato delle presenze. Il 39% degli alunni stranieri presenti in Lombardia si concentra nella provincia di Milano. Seguono quella di Brescia col 16,6% e Bergamo col 12,3%. Dal punto di vista dell’incidenza, sono però le provincia di Mantova (18,5%), Brescia (17,4%) e Cremona (17,1%) a riportare i valori più alti. Nazionalità. Il 34,3% degli alunni stranieri viene dall’Europa (di cui il 57,9% da paesi non comunitari). Seguono gli africani (29,7%), gli asiatici (22,5%) e gli americani (13,5%). In cima alla classifica delle nazionalità ci sono i marocchini con 25.025 alunni (13,1%), seguiti dagli albanesi (11,6%) e dai rumeni (11,4%). La popolazione studentesca asiatica è quella che nell’arco degli ultimi dieci anni ha conosciuto il maggiore incremento (+ 261,1%).
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Foreigners in the Lombard school and training system
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteRapporto 2014. Gli immigrati in Lombardia
Pagine33-76
Numero di pagine44
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Serie di pubblicazioni

NomeCollana Orim

Keywords

  • alunni stranieri
  • capitale umano
  • diseguaglianze formative
  • scuole multiculturali
  • successo formativo
  • università lombarde

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