Abstract
[Ita:]Tra la fine dell’Ottocento ed il primo Novecento, i sacerdoti e gli educatori impegnati nella
pastorale giovanile si proposero di definire l’identità pedagogica e la struttura organizzativa
degli oratori italiani, pianificando attentamente gli spazi in cui, specialmente la domenica,
venivano radunati i ragazzi e i giovani per offrire loro momenti di istruzione catechistica, di
preghiera e di ricreazione. Alla luce di alcune delle più recenti istanze della ricerca storico-educativa,
il contributo intende descrivere quegli spazi, considerando non soltanto le loro
caratteristiche fisiche ma anche i loro significati simbolici. Le fonti analizzate consentono di
conoscere le norme con cui dovevano essere costruiti gli oratori e quali fossero le destinazioni
d’uso dei loro ambienti e, quindi, di interpretare queste prescrizioni alla luce delle non sempre
esplicite matrici pedagogiche da cui esse traevano origine.
| Titolo tradotto del contributo | Physical space and symbolic space in the educational project of Italian oratories between the 19th and 20th centuries |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 67-79 |
| Numero di pagine | 13 |
| Rivista | PEDAGOGIA OGGI |
| Volume | XVII |
| Numero di pubblicazione | 1 |
| DOI | |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2019 |
Keywords
- Oratorio
- Secc. XIX-XX
- Spazi dell’educazione
- Storia dell'educazione popolare cattolica
- Storia della cultura materiale dell'educazione
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Spazio fisico e spazio simbolico nel progetto educativo degli oratori italiani tra Otto e Novecento'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
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