Spazi urbani e attività produttive nella Lombardia trecentesca: le fonti narrative

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Abstract

[Ita:]Attraverso le fonti storiografiche lombarde (soprattutto trecentesche) -, partendo dal maestro Bonvesin de la Riva, per procedere con gli storiografi quali il domenicano Galvano Fiamma o il notaio Pietro Azario -, vengono delineate soprattutto le trasformazioni urbanistiche della città di Milano (garantite dall’incremento della produttività agricola e commerciale) che, dagli esordi della signoria viscontea, veniva concepita e strutturata come centro economico di portata europea, in cui doveva comunque emergere la magnificenza delle dimore signorili e la portata delle loro committenze, proposte anche come elemento di propaganda e di affermazione politica del casato visconteo, come evidenziano i passaggi più o meno a della storiografia coeva
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Urban spaces and productive activities in fourteenth-century Lombardy: narrative sources
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteSpazio urbano e attività produttive fra tarda antichità e alto medioevo, Atti del Convegno internazionale di studi Cimitile-Nola-Santa Maria Capua Vetere 17-18 settembre 2020
Pagine323-334
Numero di pagine12
Stato di pubblicazionePubblicato - 2022

Keywords

  • Architetture viscontee secolo XIV
  • Milan
  • Milano
  • Visconti Architecture Fourteenth Century

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