Slow Tech: per un'informatica buona, pulita e giusta

Norberto Patrignani, Brigida Clemente, Anna Erika Ena

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]L'articolo introduce il termine Slow Tech (una informatica buona, pulita e giusta) nell'ambito dell'evoluzione storica della Computer Ethics. Mentre la Computer Ethics classica si è focalizzata sulle conseguenze dell'uso e diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) nella società, l'approccio Slow Tech propone di introdurre un nuovo paradigma di progettazione delle tecnologie stesse. Propone un'informatica buona (disegnata ponendo al centro i bisogni degli esseri umani), pulita (che minimizza l'impatto ambientale dell'ICT) e giusta (che tiene in considerazione le condizioni dei lavoratori nella filiera ICT).
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Slow Tech: for good, clean and fair information technology
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1-9
Numero di pagine9
RivistaMondo Digitale
Volume14
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Keywords

  • slow tech

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