Abstract
[Ita:]Il 2020 ha rappresentato, per il mondo intero, un periodo storico unico per le gene-razioni che lo hanno abitato, caratterizzato dalla coesistenza simultanea di molteplici dimensioni contrapposte. La pandemia globale da Covid-19, infatti, ci ha posto di fronte ad un tempo immobile e, insieme, prospettico; sospeso ma pure denso di speranze; di isolamento sociale da un lato, dunque non auto-governato, e di iperattività emotiva e profonda riscoperta dell’altro; di staticità e provocazione al contempo.
La situazione di emergenza ha imposto (e continua ad imporre) a ciascuno di noi l’attivazione di risposte coerenti e propositive, dunque resilienti, nelle relazioni con il sé e con l’altro da sé, attraverso la ristrutturazione del tempo e dello spazio cui era-vamo abituati. Un movimento coatto di trasformazione che non ha risparmiato nessuno, tantomeno i bambini: basti pensare che, solo in Italia, hanno interrotto la scuola 9.040.000 tra bambini e ragazzi e oltre un milione di bimbi dei nidi e dei Servizi educa-tivi della prima infanzia (Save the Children 2020).
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Childcare services and emergency pedagogy. The situation during COVID 19 |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Pedagogia speciale per la prima infanzia. Politiche, famiglie, servizi |
| Editor | Silvia Maggiolini Gianluca Amatori |
| Pagine | 213-230 |
| Numero di pagine | 18 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2021 |
Keywords
- emergenza
- infanzia