«Se le lettere fussero alate come son le parole a detta di Omero». Giovan Battista Strozzi il Giovane e la cultura letteraria di Federico Borromeo

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Abstract

[Ita:]Il saggio introduce alla corrispondeza epistolare intercorsa fra il cardinal Federico Borromeo, fondatore della Biblioteca Ambrosiana, e il letterato firoentino Giovan Battista Strozzi il Giovane. Le missive, un centinaio all'incirca, oltre ai più consueti temi di circostanza, toccano argomenti di natura linguistica - il toscano era referente federiciano per la grammatica volgare - e letteraria, in particolare riguardanti la teoria del poema eroico. Su questo soggetto proposero riflessioni sia il dotto cardinale, entro alcuni dei suoi scritti programmatici, sia il letterato fiorentino, vicino agli ambienti tassiani e autore di un interrotto poema sul tema della scoperta dell'America.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] "If the letters were winged as are the words according to Homer." Giovan Battista Strozzi the Younger and the literary culture of Federico Borromeo
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteArchilet. Per uno studio delle corrispondenze letterarie di età moderna, Atti del seminario internazionale di Bergamo, 11-12 dicembre 2014
EditorC Carminati, P Procaccioli, E Russo, C Viola
Pagine373-393
Numero di pagine21
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • Biblioteca Ambrosiana
  • Federico Borromeo
  • Giovan Battista Strozzi
  • Poema sacro

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