Saggio di commento alle rime di Michelangelo: il madrigale Te sola del mio mal contenta veggio

Maria Chiara Tarsi

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Abstract

[Ita:]Negli ultimi anni le edizioni delle poesie di Michelangelo si sono moltiplicate, ma a questa fortuna non ha corrisposto uno studio approfondito degli elementi stilistici che ne fanno un unicum nel quadro della poesia cinquecentesca, né di quei legami che esse mantengono con la tradizione letteraria e con il contesto storico, culturale e anche letterario nel quale si inseriscono. Recentemente è stato Gorni a lamentare la mancanza di un commento esaustivo ai testi di Michelangelo: «non può non stupire che, a dispetto di tanta abbondanza, manchi tuttora un commento scientifico alle Rime». L’articolo vorrebbe offrire un primo contributo in questo senso, circoscritto al madrigale Te sola del mio male contenta veggio (n. 246): l’introduzione al componimento si focalizza sui temi sviluppati, sui principali tratti stilistici e sulla forma metrica, non scontata nella prima metà del Cinquecento; seguono un commento puntuale al testo e la discussione dei documenti autografi relativi al madrigale (dei quali si propone un ordinamento diverso e un differente rapporto con il testo definitivo rispetto a quello offerto da Girardi nella sua edizione critica).
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Essay to comment on the rhymes of Michelangelo: the madrigal You alone of my ill contented veggio
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)51-64
Numero di pagine14
RivistaItalianistica
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • michelangelo buonarroti
  • poesia rinascimentale

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