Ritornare, ricordare, raccontare: il “viaggio di ritorno” nelle parole degli adulti adottati

Rosa Rosnati, G Bellando

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Tornare nel Paese in cui si è nati ritrovare i luoghi della propria infanzia, voci, profumi, che hanno accompagnato i primi tempi, a volte anni, della propria esperienza, è un passo importante, avvolto da una profonda nostalgia, ancor più se quei luoghi sono lontani e se per lunghi anni non c’è stata l’occasione o la possibilità di tornarci. Se questo è vero per ogni persona adulta, lo è ancor di più per gli adottati: “sradicati” da piccoli e inseriti in un contesto di vita totalmente differente, a volte non sembrano avvertire questo desiderio o forse lo tengono lontano, altre volte lo esprimono chiaramente. Il presente contributo approfondisce questo tema a cui si intrecciano molte domande che affollano la mente e il cuore degli adottati: chi si è preso cura di me, come vivevo là, cosa facevo?
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] To return, to remember, to tell: the "return journey" in the words of the adopted adults
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)99-111
Numero di pagine13
RivistaMINORI GIUSTIZIA
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Keywords

  • identità

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