Responsabilità da reato degli enti e agency problems. I limiti del d.lgs.vo n. 231 del 2001 e le prospettive di riforma

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Abstract

[Ita:]La regolamentazione della responsabilità degli enti in Italia ricorda il dilemma del prigioniero. I due principali attori, lo Stato e l’impresa privata, sono entrambi interessati a cooperare per soddisfare i rispettivi fini, ma in mancanza di un patto credibile le strade finiscono per divergere. L’articolo analizza la disciplina delle responsabilità degli enti attraverso la relazione di agenzia, l’economia dell’informazione e la teoria degli incentivi e propone alcuni essenziali correttivi all’attuale normativa. L’obiettivo è rendere quanto più possibile proficua la partnership nella cogestione dei rischi legati alla criminalità d’impresa e giungere alla più efficace prevenzione dell’illecito economico con i minori oneri possibili, rispetto allo scopo, a carico delle organizzazioni private. Il legislatore è dunque chiamato a progettare una disciplina « credibile » che possa creare un’interazione positiva tra le parti, allineare gli obiettivi, promuovere l’adesione alla comune meta della prevenzione e la condivisione delle informazioni rilevanti.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Liability for crime by agencies and agency problems. The limits of the legislative decree n. 231 of 2001 and the prospects for reform
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)945-987
Numero di pagine43
RivistaRIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017

Keywords

  • Responsabilità degli enti
  • agency relationship
  • corporate liability
  • criminalità d'impresa
  • incentivi
  • relazione d'agenzia
  • risk management
  • theory of incentives

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