Religiosae Mulieres e Mendicanti nella Lombardia bassomedievale

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Abstract

[Ita:]Il contributo intende considerare le diverse forme di vita religiosa fenmminile ‘sine regula’ nella regione padana tra XIII e XV secolo. Giacomo da Vitry attesta l’ampia diffusione in ‘Lombardia’ di Umiliate (un sinonimo di religiosae mulieres), le quali si istituzionalizzarono in parte entro l’Ordine degli Umiliati e in parte, desiderando essere seguite dai frati degli Ordini mendicanti, confluirono nellle forme di vita regolare legate ai rispettivi Ordini. A Milano, in particolare, fu notevole la presenza delle Domenicane, con ben nove case all’inizio del XIV secolo, un fenomeno facilitato dal fatto che esse avevano in precedenza assunto la regola di s. Agostino, la stessa seguita dai frati. Con il XV secolo gli aneliti di rinnovamento legati all’Osservanza, soprattutto a quella francescana, indussero le religiose a ricercare nella regola di s. Chiara una via originale di riforma, talora anche in contrasto con i frati Minori Osservanti, come consente di cogliere il caso del monastero di S. Lucia a Foligno.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Religiosae Mulieres and Mendicanti in late medieval Lombardy
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteAngeliche visioni. Veronica da Binasco nella Milano del Rinascimento
EditorA Bartolomei Romagnoli, E Paoi, P Piatti
Pagine45-70
Numero di pagine26
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • Clarisse
  • Humiliati
  • Lombardia
  • Lombardy
  • Mendicant Orders
  • Observance (15 c.)
  • Ordini Mendicanti
  • Osservanza
  • Poor Clare
  • Religious Life
  • Umiliati
  • vita religiosa

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