Abstract
[Ita:]Il breve scritto riguarda problematiche teoriche di notevole rilievo. Vi si afferma che funzione proritaria del processo penale non è quella di consentire l'applicazione di una pena, bensì quella di fare verità sul reato. Una verità che non è differente dalla verità reale, ma tale, soltanto, che la sua ricerca va incontro a precisi limiti garantistici: insuperabili nell'ambito non dialogico di una giustizia penale che resta ancorata a impostazioni retributive. Per questo si ravvisa nell'apertura a profili di giustizia dialogata, come avviene nel caso emblematico della mediazione penale, la possibilità di rendere più autentico l'approccio alla verità negli ordinamenti penali, con riflessi positivi in termini di prevenzione non meramente simbolica dei reati.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] That subtle border between procedural truth and factual truth |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 9-9 |
| Numero di pagine | 1 |
| Rivista | IL CORRIERE DELLA SERA |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2020 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
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SDG 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
Keywords
- processo penale
- profili dialogici nella giustizia penale
- verità
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Quel sottile confine tra verità processuale e verità fattuale'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
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