Può il relatioship-lending contribuire a ridurre il credit crunch in Italia?

Maria Luisa Di Battista, Paola Bongini, Laura Nieri

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Nel contributo si cerca di valutare se la concentrazione presso il sistema bancario italiano dei flussi finanziari verso le imprese, renda più complessa la ripresa dell’economia italiana, nel momento in cui l’industria è entrata in crisi; oppure se, invece,tale concentrazione possa facilitare una ricomposizione e riqualificazione del rapporto banca impresa in una logica di Relationship Lending e – attraverso questa via – possa contribuire a riavviare i flussi di credito, seppur in modo più selettivo rispetto al passato. Per rispondere a queste domande, il lavoro mette in evidenza gli elementi che caratterizzano il Relationship Lending e i supposti vantaggi che ne derivano per la banca e per l’impresa e si sofferma sui contributi più recenti che si propongono di evidenziare se nella recente crisi finanziaria i rapporti di Relationship Lending abbiano comportato condizioni di credito relativamente migliori.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Can relatioship-lending help reduce credit crunch in Italy?
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)58-78
Numero di pagine21
RivistaOSSERVATORIO MONETARIO
Stato di pubblicazionePubblicato - 2013

Keywords

  • RELATIONSHIP LANDING

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Può il relatioship-lending contribuire a ridurre il credit crunch in Italia?'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo