Prove di regionalismo differenziato. La richiesta della Regione Emilia-Romagna

Alessandro Candido

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Il contributo ha ad oggetto l’esame della richiesta di autonomia avanzata dalla Regione Emilia-Romagna, in relazione alla quale il 28 febbraio 2018 è stato sottoscritto l’accordo preliminare in merito all’intesa prevista dall’art. 116, co. 3, Cost., cui ha fatto seguito la bozza di intesa del 15 febbraio 2019. Al di là dei dubbi sul prosieguo del percorso intrapreso dal governo Gentiloni e dal primo governo Conte (sebbene il programma del nuovo esecutivo preveda il completamento del processo avviato), si ritiene che, anziché ragionare per materie, occorrerebbe individuare politiche differenziate sulla base delle specificità di ciascun territorio regionale. Avere chiari ex ante gli obiettivi da perseguire, calibrati sulle singole realtà, significherebbe infatti riempire di significato il concetto di asimmetria, rendendo finalmente l’art. 116 uno strumento di razionalizzazione del regionalismo ordinario.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Evidence of differentiated regionalism. The request of the Emilia-Romagna Region
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1-24
Numero di pagine24
RivistaDIRITTI REGIONALI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2019

Keywords

  • Emilia-Romagna
  • art. 116
  • autonomia differenziata
  • regionalismo
  • regionalismo asimmetrico
  • regionalismo differenziato

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Prove di regionalismo differenziato. La richiesta della Regione Emilia-Romagna'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo