Abstract
[Ita:]Per assicurare l’autonomia della ricerca razionale e per proteggere l’ambito religioso e della fede cristiana dai riduzionismi razionalistici è bene tenere ferma la distinzione tra filosofia e religione (e teologia). Ma vi è una seconda attenzione, legittima e completiva della prima, che merita di essere accuratamente indagata: l’unità della vita e l’atto del-l’uomo credente o, più in generale, dell’uomo che cerca la verità e il senso della vita. Infatti la distinzione (anche dei saperi) trova il punto di unità nell’uomo e nella sua tensione al raggiungimento del suo fine ultimo.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Presentation to religious experience |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Esperienza religiosa, Atti del II Convegno nazionale di Filosofia ed esperienza religiosa (Milano UCSC, 17-18 nov. 2011) |
| Pagine | VII-IX |
| Numero di pagine | 3 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2012 |
| Evento | Esperienza filosofica - Milano Durata: 17 nov 2011 → 18 nov 2011 |
Convegno
| Convegno | Esperienza filosofica |
|---|---|
| Città | Milano |
| Periodo | 17/11/11 → 18/11/11 |
Keywords
- anthropological perspective, religious experience
- antropologia filosofica, esperienza religiosa.