Prenditi cura di me: ipotesi del contatto e riduzione del pregiudizio all interno del contesto familiare

Claudia Manzi, Camillo Regalia, Maria Brambilla, Alberto Voci

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

Questo contributo analizza la riduzione del pregiudizio nel contatto che gli italiani hanno con gli stranieri che prestano una collaborazione di tipo domestico nelle loro famiglie. Allo studio hanno partecipato137 datori di lavoro che hanno una rapporto di lavoro con una colf peruviana. I risultati mostrano che nel contesto familiare l’effetto del contatto sul pregiudizio è mediato in primo luogo dalla creazione di una relazione interpersonale profonda attraverso l’apertura di sé tra colf e datore di lThe aim of this study is to analyze the effect of contact between Italian employers and Peruvian women which work in families as maids, baby-sitters or carers for the elderly. 137 Italian employers took part in the study. Results show that the effect of contact on prejudice is mediated by the development of a close relation between the employer and the Peruvian woman trough self-disclosure. Self-disclosure leads to an improvement of intergroup trust and intergroup empathy, and this leads in turn to a reduction of prejudice. The effect of self-disclosure on intergroup empathy is moderated by category salience. These results state the importance of interpersonal relations in the field of intergroup relations.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Take care of me: hypothesis of contact and reduction of prejudice within the family context
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)113-133
Numero di pagine21
RivistaPsicologia Sociale
Stato di pubblicazionePubblicato - 2009

Keywords

  • famiglia
  • ipotesi del contatto
  • migrazione

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