Abstract

[Ita:]Petrarca ha frequentato e molto amato gli ambienti naturali e il rapporto con essi ha influenzato profondamente la sua opera e l’immagine di sé che egli ha voluto lasciare ai posteri. Egli descrive se stesso nell’atto di leggere, scrivere e pregare non nel chiuso della cameretta ma all’aperto, sdraiato nell’erba o appoggiato ad un albero, nella stessa posizione del poeta Virgilio nella miniatura del Virgilio Ambrosiano. Così il disegno di Valchiusa, vergato da Boccaccio sui margini del Plinio (Par. lat. 6802), non va interpretato in senso naturalistico ma come la rappresentazione simbolica del poeta stesso. L’ascesa reale al Mont Ventoux, filtrata attraverso la memoria dei classici e dei padri, diviene nella Fam. IV 1 il racconto di una esperienza di ascesi. Infine colui che sperimenta la coltivazione del lauro nei suoi giardini, fa di questa pianta il simbolo stesso della sua produzione poetica.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Petrarch and nature
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteActa Conventus Neo-Latini Albasitensis. Proceedings of the Seventeenth International Congress of Neo-latin Studies (Albacete 2018)
Pagine22-44
Numero di pagine23
Stato di pubblicazionePubblicato - 2020

Keywords

  • Mont Ventoux
  • Petrarca
  • Valchiusa
  • Virgilio

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