Percorso, destino della lettera

Maria Teresa Maiocchi

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Il limite intravisto da Freud in un 'rifiuto della femminilità' che riguarda entrambi i sessi e il termine logico occupato dal matema S(A) -significante paradossale perché almeno in un punto vuoto (Altro dell'Altro non esiste)- permetteranno di intravedere il percorso che arriverà ad annodare l'etica con La donna e la scrittura. In che senso l'etica dell'analisi è un'etica della scrittura? Precocemente Lacan, con Il seminario su “La Lettera rubata” ('66) e ancor prima con il Seminario II ('55), affronterà il discorso della lettera come ciò che introduce il limite del significante-reale, pur sempre dalla psicoanalisi reso operativo. In questo senso si può dire che egli anticipa il tema de La donna degli anni '70, annuncia la logica della sessuazione del Seminario XVIII, riscrivendo l'Edipo freudiano, e tenendo quindi conto della non-scrivibilità del rapporto sessuale.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Path, destiny of the letter
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)8-15
Numero di pagine8
RivistaAppunti. Pubblicazione mensile della SISEP
VolumeAnno III
Stato di pubblicazionePubblicato - 1994

Keywords

  • psicoanalisi
  • scrittura

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