Per potersi orientare ed indirizzare

Risultato della ricerca: Contributo in libroPrefazione / postfazione / breve introduzione

Abstract

[Ita:]Il testo intende proporre un contributo in merito al metodo nel colloquio psicologico, che può essere definito clinico a partire dall'assunto che l'incontro tra lo psicologo e chi a lui si rivolge si fonda su una "forma mentis", cioè una modalità specifica di stare con l'altro, piuttosto che rappresentare un ambito di intervento. Rivolto agli psicologi in formazione, ma anche agli operatori dell'area psicosociale che devono affrontare richieste di intervento psicologico definendone chiaramente bisogni e obiettivi di sviluppo sottostanti, il volume intende offrire una cornice metodologica relazionale utile al professionista che, pur operando in vari e differenziati contesti, necessita di "costruire" con il committente domande di intervento specifiche e frutto di un processo dialogico e dinamico. A partire da una riflessione sui fondamenti teorico-epistemologici sottesi all'incontro clinico con l'altro, il testo esplora e descrive le forme di disagio così come si manifestano attualmente all'interno di vari contesti (ospedaliero, giuridico, scolastico, aziendale, dei servizi territoriali ecc.), rileggendole alla luce dei mutamenti sociali, economici e culturali che interessano la nostra epoca.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] To be able to orientate and direct
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteLa costruzione della domanda psicologica attraverso il colloquio clinico
EditorSara Molgora, Nicoletta Pirovano, Emanuela Saita Marialuisa Gennari
Pagine111-115
Numero di pagine5
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Keywords

  • domanda psicologica, colloquio clinico

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