Peer&Media Education come approccio alla prevenzione

Michele Marangi*

*Autore corrispondente per questo lavoro

Risultato della ricerca: Contributo in libroChapter

Abstract

[Ita:]La Peer e Media Education si configura fin dall’inizio in una prospettiva di prevenzione e di sensibilizzazione su differenti temi. Non va intesa in una logica di mero apprendimento cognitivo, né di esecuzione meccanica di pratiche comportamentali ritenute “sane” o “giuste” a fronte di situazioni di rischio personale o sociale. Il suo impatto è maggiore e duraturo se fin dalla progettazione degli interventi i peer sono coinvolti nei processi decisionali e nelle scelte strategiche e se nel corso delle azioni cresce la loro percezione di utilità e di protagonismo. Nel saggio, si affrontano le potenziaità dei media non tanto in una logica puramente strumentale, ma come dimensione significativa su tre aspetti: • ambiente naturale dei peer, a partire dai consumi e dalle pratiche quotidiane; • tema in sé, per sviluppare un uso più consapevole, creativo e responsabile; • canale che crea competenze condivise in modo non episodico ma continuativo.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Peer&Media Education as an approach to prevention
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteDipendenze e disturbi da tecnologie digitali. Indicazioni per la comprensione e l'intervento clinico integrato
EditorMauro Croce, Pier Giovanni Mazzoli
Pagine500-510
Numero di pagine11
Stato di pubblicazionePubblicato - 2023
Pubblicato esternamente

Keywords

  • Media Education
  • Cultural consumption
  • Community Technology
  • Thitd Space of Learning
  • Peer Education
  • Crossmedialità
  • Tecnologie di comunità
  • Terzi spazi di apprendimento
  • Consumi culturali
  • Cross-Media

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