Abstract
Il saggio mira a enfatizzare l'importanza delle scelte lessicali operate dal legislatore, dal giudice e dai giornalisti nelle narrazioni della violenza contro le donne. La prevenzione e il contrasto di un fenomeno che ha profonde radici culturali non può che passare anche da una rivoluzione del linguaggio. Al contrario, la descrizione legislativa così come, a maggior ragione, la 'narrazione' giurisprudenziale e mediatica delle varie forme di violenza nei confronti delle donne in quanto donne spesso mancano della necessaria "cura per le parole", finendo per confermare e rafforzare la forma mentis maschilista da cui tali offese scaturiscono.
| Titolo tradotto del contributo | Gender words. The care of the lexicon in the narratives of violence against women |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Haiku per la giustizia. Un modello di stile per 'parole giuste’ |
| Editore | Vita e Pensiero |
| Pagine | 115-121 |
| Numero di pagine | 7 |
| ISBN (stampa) | 978-88-343-5964-8 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2025 |
Keywords
- Linguaggio giuridico