Parma francese: intellettuali, potere e censura delle idee negli stati del Borbone a mezzo il Settecento

Luca Ceriotti*

*Autore corrispondente per questo lavoro

Risultato della ricerca: Contributo in libroChapter

Abstract

[Ita:]Di Condillac, l'unica opera formalmente posta all'Indice fu il 'Cours d'études pour l'instruction du Prince de Parme', senza peraltro che ciò avvenisse prima del 1836, più di cinquant'anni dopo la scomparsa del filosofo di Grenoble e sulla scorta di istanze estranee al contesto parmigiano. Ciò tuttavia non significa che Condillac e i suoi scritti non avessero dovuto confrontarsi, lui vivente, con il problema della censura, i cui tratti emblematici, con riferimento ai domini emiliani di Ferdinando di Borbone, sono qui fatti oggetto di riconsiderazione.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] French Parma: intellectuals, power and censorship of ideas in the Bourbon states in the middle of the eighteenth century
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteInquisition und Buchzensur im Zeitalter der Aufklaerung
EditorHubert Wolf
Pagine179-193
Numero di pagine15
Stato di pubblicazionePubblicato - 2011

Keywords

  • Condillac, Etienne Bonnot de
  • Parma, storia (sec. XVIII)

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Parma francese: intellettuali, potere e censura delle idee negli stati del Borbone a mezzo il Settecento'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo