Osservazioni sull'epigrafia della prima età longobarda in Italia settentrionale

Marco Sannazaro

Risultato della ricerca: Contributo in libroCapitolo

Abstract

[Ita:]A partire dalla fine del VII secolo, un consistente quantitativo di testi epigrafici segnala l’importanza che la scrittura “esibita” riveste nella società del tempo. I presupposti di tanta fioritura risultano poco chiari e in particolare i caratteri dell’epigrafia nella prima età longobarda, data l’apparente rarità delle testimonianze e la problematicità delle assegnazioni cronologiche. Comprendere i caratteri dell’epigrafia tra fine VI e inizi del VII secolo significa anche riflettere su questioni di più ampia portata: la persistenza di quelle classi medio-alte, alfabetizzate, che nel tardoantico commissionavano testi scritti da esporre, l’accostarsi alla cultura scritta dei ceti dirigenti longobardi, l’utilizzo dell’epigrafia per accompagnare e poi sostituire le forme tradizionali di celebrazione del defunto, basate soprattutto sulla deposizione di un corredo funebre.
Titolo tradotto del contributoObservations on the epigraphy of the Early Longobard Age in Northern Italy
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteFonti archeologiche e iconografiche per la storia e la cultura degli insediamenti nell’altomedioevo (Atti delle giornate di studio, Milano-Vercelli 21-22 marzo 2002)
EditoreVita e Pensiero
Pagine209-222
Numero di pagine14
ISBN (stampa)88-343-0958-8
Stato di pubblicazionePubblicato - 2003

Keywords

  • epigrafia
  • età longobarda

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Osservazioni sull'epigrafia della prima età longobarda in Italia settentrionale'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo