Orobanche nel pomodoro: strategie di contenimento

Andrea Fiorini, Adriano Marocco, Vincenzo Tabaglio, Bruno Chiusa, Roberta Boselli, Valentino Testi

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]livello nazionale, la diffusione delle infestazioni di orobanche sta interessando un numero sempre maggiore di areali agricoli, vocati storicamente alla coltivazione del pomodoro da industria. Questa rapida espansione viene senz’altro favorita dalla facilità di diffusione dei semi, di piccolissime dimensioni (inferiori a 0,5 mm), prodotti in notevolissima quantità (da 5.000 fi no a 500.000 per pianta). La prova condotta in provincia di Parma nel 2014 ha evidenziato che la Solfonilurea SS2452 (sostanza attiva ancora in fase di registrazione) ha garantito un controllo pressoché completo di Phelipanche ramosa, limitando fortemente il numero dei turioni per metro quadro (sempre inferiore a 10). Il glifosate ha mostrato un discreto controllo dell’infestazione (50-100 turioni/m2) ma ha ridotto drasticamente la produzione. Tutte le altre tesi di trattamento, invece, hanno fatto segnalare un leggero controllo, ma non si sono discostate significativamente dalla classe d’infestazione media delle parcelle testimone.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Orobanche in tomatoes: containment strategies
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)60-63
Numero di pagine4
RivistaL'INFORMATORE AGRARIO
Volume71
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Keywords

  • Parasitic plant
  • Phelipanche ramosa
  • broomrape
  • diserbo
  • infestanti
  • orobanche
  • piante parassite
  • pomodoro
  • tomato crop
  • weed control
  • weeds

Fingerprint Entra nei temi di ricerca di 'Orobanche nel pomodoro: strategie di contenimento'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo