Abstract
Lo studio illumina le vicende della città di Novara tra Seicento e Settecento. Muove dalla grave congiuntura della peste del 1630, ma poi analizza le ragioni della grande ripresa della seconda metà del Seicento, attuatasi nelle campagne ad opera di una nuova categoria sociale "i fittavoli", che seppero inserirsi tra la nobiltà decurionale e la proprietà ecclesiastica in funzione di coordinamento e di organizzazione del lavoro dei rustici. Questa parte è anche dedicata allo sviluppo e alla trasformazione della coltivazione del riso, con l'analisi delle "grida" spagnole, sino alla grande ripresa del periodo dominato dall'Austria e in seguito dal Piemonte sabaudo.
| Titolo tradotto del contributo | Novara: from the plague of 1630 to the Savoy rule. Slow growth. Food history and uses with the governments of Spain, Austria and Savoy. |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Novara e la sua terra. Agricoltura, cultura e tradizioni alimentari nel XVII e XVIII secolo |
| Editore | Accademia Italiana della Cucina. Delegazione di Novara |
| Pagine | 39-74 |
| Numero di pagine | 36 |
| ISBN (stampa) | 978-88-97398-61-5 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2023 |
Keywords
- Carestie e malattie sino alla metà del Seicento
- Il XVIII secolo tra Austria e Savoia.
- Il riso e la sua complessa e complicata coltivazione. Le "grida" spagnole.
- La battaglia di Tornavento 22 giugno 1636
- La nuova forza socio-economica: i fittavoli
- La ricostruzione nella seconda metà del Seicento
- La spedizione francese del 1636
- Le guerre tra Francia e Spagna per la conquista del Piemonte
- loro rapporto con le famiglie decurionali
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Novara: dalla peste del 1630 al domminio sabaudo. Una crescita lenta. Storia ed usi alimentari con i governi di Spagna, Austria e Savoia.'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver