Nota a Cassazione, sez. VI pen., 8 febbraio 2011 - 31 marzo 2011, n. 13315

Alessandro Provera

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Con la presente sentenza la Corte di cassazione ha specificato che la ricetta medica abbia natura giuridica complessa di certificato e autorizzazione. Commette, pertanto, il delitto di falso ideologico in certificati ai sensi dell'art. 480 c.p. il medico che consegni ricettari di prescrizioni firmati in bianco in ogni foglio e con il proprio timbro al farmacista. Rispondono di esercizio abusivo della professione medica i farmacisti che compilino ricette rilasciate e firmate in bianco dal medico.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Note to the Court of Cassation, section VI pen., February 8, 2011 - March 31, 2011, n. 13315
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)505-508
Numero di pagine4
RivistaRIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE
Stato di pubblicazionePubblicato - 2011

Keywords

  • Delitti contro la pubblica fede
  • Esercizio abusivo della professione medica
  • Natura giuridica della ricetta medica
  • Responsabilità penale del farmacista
  • Responsabilità penale del medico
  • Ricetta medica in bianco
  • art. 348 c.p.
  • art. 480 c.p.

Fingerprint Entra nei temi di ricerca di 'Nota a Cassazione, sez. VI pen., 8 febbraio 2011 - 31 marzo 2011, n. 13315'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo