Nei luoghi della narrazione: la famiglia

Elisabetta Musi, 27258, DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE FACOLTA', MILANO - Dipartimento di Pedagogia

Risultato della ricerca: Contributo in libroChapter

Abstract

[Ita:]Il saggio prende in esame le narrazioni informali e volontarie che operatori socio-sanitari ed educativi, volontari e “utenti” dei servizi del Comune di Reggio Emilia hanno affidato a lettere, relazioni professionali, diari di lavoro o personali. Si tratta di pagine che raccontano incontri, impregnate di aspettative, emozioni intense e spesso dolorose. Il filo conduttore che attraversa l’analisi è la famiglia (d’origine o elettiva), con cui ogni storia ha un legame profondo e imprescindibile. Si tratta di vicende che descrivono la fragilità della famiglia interiore o reale, l’ideale di famiglia desiderata o l’esperienza negata; raccontano di famiglie affidatarie, di figli attesi e mai nati o caduti in esperienze di disperazione (tossicodipendenza, disturbi alimentari, prostituzione). Genitori e figli che faticosamente stanno cercando di incontrarsi e di dare vita a un progetto comune, operatori e volontari che li affiancano in questo compito delicato.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] In places of narration: the family
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteEmozioni e sentimenti nel lavoro educativo e sociale
Pagine321-366
Numero di pagine46
Stato di pubblicazionePubblicato - 2003

Serie di pubblicazioni

NomeStrumenti

Keywords

  • Family
  • caring professionals
  • famiglia
  • lavoro di cura
  • servizi sociali
  • social services

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