Abstract
[Ita:]In islam la fede negli angeli, esseri creati dalla luce, costituisce un
importante articolo del dogma. Nello stesso Corano la credenza in
questi esseri celesti come messaggeri divini, custodi delle anime e
soprattutto come intermediari fondamentali tra il divino e l’umano, è
associata a quella in Dio e nei Suoi profeti.
L’obiettivo di questo articolo è quello di indagare, attraverso alcune
scritture islamiche, la figura dell’arcangelo Gabriele, l’angelo più
vicino a Dio che spicca nella tradizione musulmana principalmente
per il suo peculiare ruolo che ha avuto nella trasmissione del Corano e
nella funzione di guida nel viaggio notturno e nella visita delle dimore
ultraterrene di Muḥammad.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Muhammad and Gabriel on the Rivelazione and Celeste Climbing |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 7-42 |
| Numero di pagine | 36 |
| Rivista | QUADERNI ASIATICI |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2013 |
Keywords
- Arcangelo Gabriele
- Muhammad
Fingerprint
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