Abstract
[Ita:]Lo scritto evidenzia l'incompatibilità della pena di morte rispetto alla visione costituzionale della giustizia e ai fondamenti della democrazia, come pure rispetto a un modello non superficiale della prevenzione. Descrive, inoltre, le ragioni per cui la pena capitale non può essere ricondotta all'ambito della legittima difesa, né comunque giustificata dal punto di vista etico-filosofico o religioso. Si afferma che per rinsaldare l'autorevolezza delle norme è indispensabile, piuttosto, il recupero del condannato mediante una pena vista non più come patimento inflitto, bensì come mezzo per la reintegrazione sociale. Se ne deduce che, oltre a incoraggiare la rinuncia alla pena di morte, occorre promuovere una diversificazione delle sanzioni penali, tale che il ricorso al carcere sia inteso come "extrema ratio".
| Titolo tradotto del contributo | Political-criminal motivations for the waiver of the death penalty |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Per un XXI secolo senza pena di norte |
| Editore | Leonardo International |
| Pagine | 63-78 |
| Numero di pagine | 16 |
| ISBN (stampa) | 978-88-88828-89-3 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2009 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
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SDG 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
Keywords
- pena di morte
- prevenzione penale
- reintegrazione sociale del condannato
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