Morire d'amore: la rappresentazione del delirio da Manzoni a Svevo

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Abstract

[Ita:]Vengono confrontate le diverse tecniche di rappresentazione del topos del delirio d'amore in tre opere canoniche della letteratura italiana dell'Ottocento, come "Adelchi" di Manzoni, "Storia di una capinera" di Verga e "Senilità" di Svevo, ponendo in evidenza il progressivo raffinamento delle modalità di resa di questo stato di alienazione mentale e delle sue complesse e disarticolate manifestazioni verbali, quale indice, al tempo stesso, dello sviluppo delle acquisizioni scientifiche in materia e dell'avanzamento della modernità letteraria.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Dying of love: the representation of the delusion from Manzoni to Svevo
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteScena madre. Donne personaggi e interpreti della realtà. Studi per Annamaria Cascetta
EditorROBERTA CARPANI, LAURA PEJA, LAURA AIMO
Pagine279-288
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • Manzoni Alessandro
  • Svevo Italo
  • Topos del delirio
  • Verga Giovanni

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