Milano città che apprende: la partecipazione degli anziani al lifelong learning

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Abstract

[Ita:]In considerazione del ritardo storico dell'Italia nell'erogare attività di Lifelong learning, vi è la necessità di politiche formative per l’invecchiamento attivo, miranti sia a recuperare i vari gap culturali degli anziani (literacy, digital, functional gaps), sia a evitare che si allarghino. Il saggio si sofferma sullo stato delle attività di LLL a Milano, che vanta una tradizione culturale vasta e consolidata per tutte le età. I dati dimostrano che 2/3 degli utenti dei corsi di LLL offerti sia dalle istituzioni pubbliche sia da quelle private e di privato sociale sono donne, e vi è un'alta fidelizzazione agli enti erogatori, tanto che molti "studenti" sono a loro volta docenti delle materie di propria specializzazione e interesse. Sono però i cittadini con maggiore capitale culturale che partecipano al LLL mentre c'è urgenza di proposte formative che possano migliorare lo stato di vita delle fasce più deboli da un punto di vista culturale.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Milan city that learns: the participation of the elderly in lifelong learning
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteRapporto sulla città Milano 2012. Le generazioni che verranno sono già qui
EditorROSANGELA LODIGIANI
Pagine137-158
Numero di pagine22
Stato di pubblicazionePubblicato - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeIL PUNTO

Keywords

  • Welfare locale della formazione
  • anziani
  • apprendimento permanente
  • elderly people
  • formazione per tutta la vita
  • istituzioni pubbliche
  • learning policy
  • lifelong learning
  • local welfare for education
  • permanent learning
  • politica formativa
  • public institutions

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