Madame va a teatro. Scene da un teatro all’italiana in due romanzi di metà Ottocento

Laura Belloni

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Abstract

[Ita:]La serata a teatro è un momento ricorrente in diversi romanzi. In ambito narrativo, il luogo teatrale serve a mettere in evidenza non solo la relazione fra gli spettatori e la scena ma anche, in alcuni casi, i rapporti particolari che nascono al di là della scena, tra gli spettatori stessi. La spazialità del teatro, visto come luogo di incontro e di raccolta della comunità, aiuta il lettore a ragionare in senso più ampio e, letteralmente, visivo sul senso di identità individuale e di identità sociale. Questo studio si concentra sulla presenza del cosiddetto “teatro all’italiana” in due romanzi chiave di metà Ottocento, più volte associati per le molteplici assonanze, Madame Bovary di Gustave Flaubert e Anna Karenina di Lev Tolstoj. Le serate di Emma e di Anna all’Opera richiamano il ruolo del teatro come luogo cittadino e strumento di rafforzamento dell’identità sociale. Spostandosi poi su un piano simbolico, rimandano a una semiotica della messa in scena e della rappresentazione ricordando, in due scene emblematiche, che il teatro è per eccellenza il cuore dell’inganno, è la celebrazione della metafora e della sostituzione. È, infine, nei due romanzi, l’emblema dell’illusione e del disinganno, sostanza di cui si alimentano le vite delle due eroine letterarie.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Madame goes to the theater. Scenes from an Italian theater in two mid-nineteenth-century novels
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)125-138
Numero di pagine14
RivistaACME
VolumeVol.69
DOI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • teatro all'italiana, comparatistica, illusione, Madame Bovary, Anna Karenina

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