L'uomo e il simbolo

Stefano Biancu

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Abstract

[Ita:]Il contributo si concentra sulla figura dell’homo symbolicus quale figura dell’umano che sfonda la dimensione della rappresentazione: perlomeno di quella intesa come rimando ad altro da sé e dunque come sostituzione puramente strumentale di una cosa con un significato. L’homo symbolicus, che noi tutti siamo, è un uomo la cui esperienza è sempre simbolicamente istituita prima ancora che soggettivamente costituita. Il simbolo, a differenza del semplice segno, non è infatti a disposizione di una soggettività autonoma e irrelata e presuppone piuttosto una storia personale e collettiva nella quale si è inseriti in virtù del nostro essere animali corporei e linguistici, collocati in un tempo e in uno spazio. Il simbolico è insomma indisponibile al soggetto in quanto ne costituisce uno dei presupposti fondamentali: esso è lo spessore delle mediazioni (tra gli uomini e tra questi e la realtà) e l’apertura a un mondo comune sempre precedente. Prima di una rappresentazione puramente segnica e disponibile ve n’è dunque una simbolica e sostanzialmente indisponibile che sta alle sorgenti stesse della nostra soggettività e umanità.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The man and the symbol
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteL' uomo e la rappresentazione : Fondazioni antropologiche della rappresentazione mediale e dal vivo
EditorSTEFANO BIANCU, ANNAMARIA CASCETTA, MASSIMO MARASSI
Pagine189-209
Numero di pagine21
Stato di pubblicazionePubblicato - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeMedia Spettacolo e Processi Culturali. Ricerche

Keywords

  • Anthropology
  • Symbol

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