Lo scavo di Santa Maria in Passione e l’industria della seta a Genova

Enrico Giannichedda

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Il presente lavoro si pone svariati obiettivi. Il primo, è discutere la sequenza stratigrafica indagata in un’area limitata ma rilevante per l’intera storia genovese e presentare alcuni indicatori di lavorazione della seta. Tali indicatori, benché noti in altri contesti, non sono comuni e, nello specifico, indiziano lo svolgersi di un’attività economicamente importante in quella che fu, fra XII e XIV secolo, la curia della famiglia degli Embriaci. Più in generale, il secondo obiettivo del lavoro è segnalare l’enorme importanza che, a Genova, l’attività stessa di lavorazione urbana della seta dovette avere per la costituzione di grandi patrimoni, per la nascita delle corporazioni, per lo sviluppo cittadino. Oltre a ciò la presenza a Genova di torcitoi medievali segnala un possibile e finora trascurato nuovo polo di diffusione della tecnica che si voleva nata a Lucca e giunta nel nord Europa, agli albori della rivoluzione industriale, passando per Bologna e Torino .
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] The excavation of Santa Maria in Passione and the silk industry in Genoa
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)361-382
Numero di pagine22
RivistaArcheologia Medievale
VolumeXXXVII
Stato di pubblicazionePubblicato - 2010

Keywords

  • archeologia seta produzione Genova

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