Abstract
[Ita:]Il termine distanza può essere immediatamente colto nella sua accezione topografica, nel senso di un intervallo tra un oggetto e un altro; rinvia ed evoca qualcosa di lontano, una realtà o una meta verso la quale tendere; ancora, può essere assunto in modo negativo per sottolineare la volontà di mantenersi separati da una persona o un oggetto che percepiamo come pericoloso o anche semplicemente contrario al nostro bene.
Grazie all’apertura e alla disponibilità che si rivelano per mezzo dell’approfondimento del significato della distanza, è possibile disegnare uno spazio di comprensione di sé nel quale l’io si interroga sulla propria origine e destinazione, ma anche sul proprio sentire interiore ove coesistono tensioni irriducibili.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] The Self in Distance. Being in Relation, Beyond Proximity |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Editore | Mimesis |
| Numero di pagine | 307 |
| ISBN (stampa) | 978-88-5756-116-5 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2019 |
Keywords
- Distanza
- alterità
- intersoggettività
- morte
- vita